Hai un account?

Crea account

Password dimenticata?

Homepage Espositori Abiti donna e bambino Accessori Arte Artigianato Beauty Care Complementi d'Arredo Food Gioielli e Bijoux

Ragioniamo con i piedi Scarpe

Il progetto Ragioniamo con i Piedi nasce da un istinto di rivolta e da una tensione d'amore:

1) rivolta per le condizioni di sudditanza cui soggiace il sistema produttivo della scarpa, assoggettato a decisioni (soprattutto commerciali) che snaturano il valore del prodotto in sé, lo allontanano da ogni relazione con la cultura artigianale, lo impoveriscono attraverso l'uso di materie prime scadenti e inquinanti, lo rendono merce di poco valore sia industriale che sociale, realizzata per un sistema distributivo cieco alle esigenze del consumatore, disinteressato alle ricadute sociali, ipocrita sull'uso del valore culturale del prodotto realizzato. Unico valore richiesto è l'opportunità di vendite facili e di profitti corposi, capaci di sostenere economie fondate sulla distribuzione capillare di sovrapproduzioni tragicamente perseguite in nome di economie di scala depauperanti e disumane. Il marchio sostenuto da ingenti investimenti pubblicitari (pagati dagli utilizzatori del prodotto) è l'elemento cardine del sistema.

2) tensione d'amore per un oggetto che ingloba in sé quantità di saperi inaspettate, specificità di culture, relazioni con la natura coniugate attraverso il rispetto di tipicità nell'uso di materie prime che spesso sono offerte dal territorio circostante. Amore per la cultura dell'artigiano che realizza per se e per i propri clienti manufatti durevoli e rappresentativi della cultura locale, cultura che è spesso incapace di violenze alla natura e al territorio. Amore per la silenziosa dedizione al lavoro di tante persone che hanno trovato nella scarpa l'oggetto che trattiene in sé, pudicamente senza svelarlo, quel sapere semplice e carico di modestia (come quello di saper tagliare bene le pelli), che ha reso il prodotto italiano l'unico interprete della bellezza e della salubrità della concia al vegetale.

Per questo abbiamo voluto progettare un sistema che si sostenga su dei paradossi:

a) costruire scarpe tutte in Italia (idea che si scontra con il comune pensare che siamo troppo costosi quando facciamo manifatturiero nel nostro paese)

b) costruirle con i migliori materiali, i più salubri, i meno energivori, i più rispettosi dell'ambiente di lavoro, materiali che siano l'esempio della grande cultura artigianale italiana, quelli che più sanno adattarsi al piede che produce secrezioni che servono ad eliminare tossine e quindi capaci di modificare chimicamente l'ambiente che li avvolge.

c) costruirle in modo che tutti possano utilizzarle senza che siano appannaggio unicamente di categorie economicamente privilegiate, quindi con prezzi accessibili a tutti

d) costruire scarpe che siano riparabili e che quindi contrastino la cultura dell'usa e getta, ripristinando il valore del risparmio

e) progettarle in modo che alla fine della loro vita possano essere trasformate in materie prime seconde, affinché non diventino un peso per l'ambiente

f) veicolate con un marketing che fa del passa parola l'unico sistema d'informazione esterno all'azienda produttrice e che non si impernia sull'uso del marchio sostenuto da investimenti pubblicitari

g) scarpe che diventano veicolo di valori relazionali e che sono sostenute da un sito che rende trasparente ogni loro elemento costruttivo e relazionale attraverso la pubblicazione di tutti i prezzi per ogni categoria di clienti, di tutte le certificazioni per ogni materia prima, di un etichetta trasparente che definisce il costo di materie prime, del lavoro, del della distribuzione e che evidenzia il guadagno dell'azienda.

Sito Web: https://www.ragioniamoconipiedi.it/it

zoom foto zoom foto